O Madre Divina, l’ape della mia mente ronza sempre vicino ai Tuoi piedi di loto di luce blu: succhia il miele del Tuo amore materno. Quest’ape non asspaporerà altro miele, se non quello che è addolcito dal Tuo profumo.

O Madre Divina, alleggiando sui giardini della mia fantasia, negandomi il miele dei piaceri minori, ho infine trovato l’ambrosia custodita nel Tuo cuore di loto.

Sono stato la Tua ape laboriosa: in alto ho volato, per i campi di tante incarnazioni, respirando l’aria di innumerevoli esperienze. Mai più vagherò, adesso: la Tua fragranza ha finalmente placato la sete di profumo dell’anima mia.

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