COME ESSERE STRUMENTI ATTIVI DI PACE

Carissimi amici,

qualche anno fa ho fatto dei filmati sul diffondere la Pace, un bisogno che, purtroppo, diventa sempre più di attualità e sempre più urgente. Ho pensato di riproporre l’argomento anche in forma scritta, riportando qui alcune riflessioni, alcuni suggerimenti ed alcuni esercizi che ci aiuteranno a espandere sempre più la nostra coscienza di pace. Inizieremo lavorando su di noi, per poi estenderla alla nostra famiglia e alle nostre relazioni, al nostro ambiente di lavoro, alla nostra casa, al nostro quartiere, alla nostra nazione ed, infine, a tutto il mondo e a tutta l’umanità.

Come essere strumenti

Sri Yukteswar

Viviamo un momento globale di grandi sfide. Sri Yukteswar, il guru di Yogananda, ci ha parlato degli Yuga, le ere evolutive che l’umanità attraversa nel corso della sua crescita. Siamo appena usciti dall’era più buia (1899), il Kali Yuga, ma a livello globale ancora non siamo entrati pienamente nella coscienza del Dwapara Yuga (il periodo dell’energia) perché ancora, nel mondo, c’è molto della vecchia mentalità.

Il passaggio da un’era all’altra è sempre difficile perché, da una parte c’è ancora la vecchia energia che oppone resistenza al cambiamento e, dall’altra, quella nuova che preme per manifestarsi. Possiamo oggi vedere questa divisione e questo conflitto quasi in ogni aspetto della nostra società.

La maggior parte delle persone non è consapevole di cosa stia avvenendo, non comprende da cosa derivi il grande disagio che avverte e, poiché non ha strumenti spirituali adatti a gestire la situazione, sfoga nella rabbia le proprie tensioni. Tutto ciò, a livello sottile, ha conseguenze devastanti sull’ambiente circostante, incluso il clima globale.

Come essere strumenti

possiamo diventare strumenti attivi?

Allora dobbiamo subire passivamente tutto quanto accade, oppure possiamo diventare strumenti attivi e aiutare noi stessi l’umanità e il mondo in cui viviamo? C’è qualcosa che possiamo fare per aiutare il pianeta in questo momento di trasformazione?

Certo che sì! Ecco alcuni suggerimenti di pratiche che possono esservi utili…insieme a tutto quello che lo spirito creativo ispirato dalla Supercoscienza vi suggerirà di fare.

Credo che per prima cosa dovremmo cercare di eliminare da noi stessi la rabbia. La rabbia attira altra rabbia e questo, moltiplicato per milioni di individui, porta conseguenze che possiamo facilmente immaginare.

Che cos’è che provoca la rabbia?

Tra i motivi principali ci sono le nostre attrazioni e repulsioni, quelle che Yogananda chiamava: “Likes e dislikes”, ciò che ci piace e non ci piace. Quando qualcosa “non ci piace”, immediatamente sorge in noi il desiderio di cambiarla e, se ciò non è possibile, sorgono la frustrazione, prima, e la rabbia, poi.

Per cercare di neutralizzare gli “alti e bassi” emozionali ecco un esercizio che possiamo cercare di fare:

  • Come essere strumenti

    come farebbe un neonato

    Per qualche minuto al giorno, per cominciare, cerchiamo di guardarci attorno in modo imparziale, come farebbe un neonato che osserva le immagini, ma non le giudica, cercando di ricordare che, come va il mondo non è una nostra responsabilità: infatti noi siamo responsabili soltanto dei nostri comportamenti. (Quando qualcuno espresse ad Ananda Moi Ma preoccupazione per come andava il mondo lei rispose:”Non credi che chi l’ha creato sappia anche prendersene cura?”)

Un buon motivo per non giudicare, è anche considerare che, se diamo energia a questa abitudine, poi lo faremo anche nei confronti di noi stessi, e questo potrebbe distruggere la nostra pace interiore.

COME ESSERE STRUMENTI

@Unsplash: Perdono

Un altro aspetto importantissimo da considerare è:

  • Il perdono. Se coviamo rancori dentro di noi, anche se non ne siamo pienamente consapevoli, questi, a livello subcosciente, alimentano la nostra rabbia, e questa finisce per avvelenare noi e per riflettersi sui nostri cari e sull’ambiente circostante. Il perdono ci libera a molti livelli e rappresenta un importante passo di guarigione.

Di grande aiuto, per questo, è la Preghiera di Yogananda per la Pace e l’armonia:

Ripetere per dieci volte ad alta voce:

“Signore, colma XXX (il nome della persona con cui vogliamo armonizzarci) di pace e armonia, pace e armonia”

Ripetere per tre volte:

“Signore, colmami di pace e armonia, pace e armonia”.

Fare questa preghiera per cinque volte al giorno, dice il Maestro, ha un effetto infallibile.

Ma, tra tutte, la cosa migliore che possiamo fare è:

  • diventare punti di Luce divina consapevoli. La Luce divina, con la sua altissima frequenza vibratoria ha il potere di cacciare via le frequenze disarmoniche in modi che non possiamo neppure immaginare. Quindi non dovremmo perdere occasione di diventare canali per questa Luce benedetta.

Oltre a riempirci di Luce durante le nostre pratiche e a inviarla a chi ne ha bisogno per la guarigione, possiamo canalizzarla in ogni momento della nostra giornata: quando vediamo qualcuno sofferente, quando ci troviamo in luoghi con basse vibrazioni (farà bene all’ambiente e proteggerà anche noi) e ogni volta che ci troviamo in difficoltà. Quanto più lo faremo, tanto più prenderemo confidenza e potremo un giorno, come Swami Kriyananda, avere la stessa familiarità con il nostro corpo astrale, quanta ne abbiamo con quello fisico.

(L’esempio più eclatante del potere di avere un’alta frequenza vibratoria è quanto avvenne a Hiroshima quando esplose la terribile bomba atomica: pur trovandosi vicinissimi al centro dell’esplosione, otto gesuiti rimasero leggermente feriti, ma vivi, e il loro monastero rimase intatto,  mentre tutt’intorno c’erano morte e desolazione. Come mai? Loro recitavano continuamente il Rosario, cosa che rendeva la loro frequenza vibratoria elevatissima. Una cosa simile accadde anche a Nagasaki (potete trovare sul web tutte le notizie riguardanti questi avvenimenti).

ESERCIZIO

Infine, per aiutarvi a superare i sentimenti contrari alla pace interiore vorrei suggerirvi questa visualizzazione da fare con uno dei nostri Maestri:

Come essere strumenti Visualizziamoci nell’atto di giudicare, di arrabbiarci, eccetera e osserviamo come far questo ci porta contrazione e abbassa il nostro livello di energia, senza mai aiutare gli altri.

Ora visualizziamo il Maestro di fronte a noi e con devozione diamogli il nostro sentimento disarmonico, perché se ne prenda cura; poi vediamo che ci invia Luce divina, armonizzando quella tendenza dentro di noi.

Ora il Maestro ci tocca al centro cristico e da quel tocco vediamo scaturire un raggio laser di Luce divina che avanza nel nostro cervello bruciando l’abitudine mentale che vogliamo trasformare e immettendo, al contempo, semi di atteggiamenti positivi.

Ora visualizziamo noi stessi mentre proviamo sentimenti di compassione e di calma verso gli altri e mentre, insieme al Maestro, proiettiamo verso di loro Luce divina, dal nostro al loro cuore.

Ora osserviamo come, al contrario dell’atteggiamento di giudizio iniziale, far questo ci porta un sentimento di espansione e di benessere.

Potete trovare qui il video con la visualizzazione.

Affermazione tratta da Affermazioni per l’autoguarigione di Swami Kriyananda:

PACE INTERIORE

Dal pozzo del silenzio interiore, sorseggio la
scintillante acqua della Tua pace.

Con amicizia divina,

Clarita

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