Nayaswami Gyandevi racconta la sua vita che è la storia del suo discepolato.

Messa alla prova da vicissitudini varie e da grandi sfide con la sua salute, è sempre riuscita ad aprirsi alla grazia del suo Guru.

Se vuoi ricevere il testo completo puoi scrivere direttamente a lei: gyandevivanberkum@gmail.com


Dopo aver provato delle esperienze speciali, ho deciso di inviare un’e-mail a Swami Kriyananda che ha risposto a tutte le mie domande e mi ha portato via i miei dubbi. Mi è stato di grande supporto e mi è piaciuto condividere le mie esperienze con lui. Mi sembrava di aver ritrovato un vecchio amico. Per quanto riguarda la nostra gioventù, educazione e salute, avevamo scoperto di avere molte cose in comune. Anche Swami Kriyananda da bambino è stato mandato dai suoi genitori in un collegio in Svizzera per motivi di salute fragile. In un paese che si trovava vicino a Villars sur Ollon.

Una di quelle esperienze fu che durante la mia meditazione vidi le sopracciglia di Yogananda. Uno lo alzava e l’altro lo solleva e io facevo fatica a seguirle. Inoltre, non sapevo se avrei dovuto concentrarmi su questo. Swamiji si è divertito e mi ha detto che Yogananda aveva umorismo e faceva sempre delle battute. Questo era uno scherzo tipico di Yogananda.

Nel 2007 ero anche malata, in realtà già durante l’iniziazione al Kriya, ed a novembre, tre mesi dopo l’iniziazione, ho dovuto sottopormi a un’operazione ai seni paranasali. Dopo quell’operazione ricevetti una cartolina di Natale da Assisi e quella carta rappresentava Yogananda mentre dava la benedizione. Non mi è piaciuta quella foto e l’ho messa in un cassetto, ma mentre ero così malata, è successo quanto segue.

Ai piedi del mio letto c’e la foto dell’ultimo sorriso di Yogananda. Mi stavo solo svegliando e la prima cosa che faccio sempre e guardare quella foto. La cornice era lì, ma non conteneva la foto. Un’altra foto apparve accanto a questa e lentamente, da destra a sinistra, apparve un’immagine in quella cornice, cioè l’immagine della benedizione che non mi piaceva. Lì accanto a destra, è apparsa lentamente nell’altra cornice la foto dell’ultimo sorriso. Sono stata molto contenta che questa foto fosse tornata. Ho dovuto pensare all’altra foto. Com’è stato possibile?

Almeno penso che ciò significasse che il Guru mi ha inviato una benedizione e ne sono stata contenta ovviamente, ma mi vergognavo un po’ di aver messo la foto in un cassetto inizialmente. Ho raccontato la storia a una buona amica. Mi disse che aveva una bella foto della benedizione e che mi avrebbe inviato la foto. Ora è sopra il mio letto e mi dà molta soddisfazione.

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